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E’ tempo di BitCoin: blockchain, smart contracts e mercato immobiliare!

Nell’effettuare una transazione immobiliare, sono coinvolti diversi operatori.  Le operazioni da effettuare sono molteplici, dalla condivisione dei documenti di proprietà alla convalida delle informazioni finanziarie. Tutto questo lavoro richiede molto tempo e di conseguenza va a rallentare le operazioni di transazione. Molti addetti ai lavori si sono rivolti alle blockchain per accelerare i tempi, ridurre il margine di errore ed avere la trasparenza in ogni operazione.

Velocizzare le transazioni e ridurne i costi 

Ci sono molti vantaggi nell’effettuare transazioni e trasferire dati usando blockchain poiché la tecnologia non è controllata da un’entità centrale, come ad esempio una banca centrale. Uno dei modi con cui sta cambiando il mondo del Real Estate è l’utilizzo di smart contracts (contratti intelligenti),nuovo livello di automazione, che andrebbe a ridurre i costi di transazione. Lo stesso principio si applicherebbe per i leasing che verrebbero registrati tramite blockchain. Nonostante il declino dei bitcoin, datato a dicembre 2017, molti investitori ci credono ancora, tant’è che è possibile pagare l’affitto con le cripto valute in qualche appartamento situato nel Lower East Side, a Manhattan.

Blockchain: cosa c’è dietro gli Smart Contracts

Questi contratti intelligenti sono programmati per eseguire specifiche azioni a seconda delle circostanze. Un programma da prendere come punto di riferimento è Ethereum. Attraverso tali protocolli informatici, è possibile garantire che al verificarsi di alcune condizioni poste in precedenza inevitabilmente si spieghino gli effetti concordati previamente dalle parti. Il fondamento logico che viene eseguito è facilmente trascrivibile con la sentenza “if-this-then-that”, se questo accade allora succede.

Esempio:

A deve corrispondere mensilmente l’affitto di 400 euro a B. I due utenti scrivono uno smart contract garantendo che dal conto di A  -ogni 30 giorni- verrà erogata la somma di 400 verso il conto di B. Automaticamente, il programma svolgerà l’operazione, seguendo le regole e i comandi preimpostati. Inoltre,non c’è un limite di controparti nella operazioni.

Quando due utenti scrivono uno smart contract, entrambi devo porre su questo la loro firma privata in modo che il contratto possa ottenere il consenso dai full nodes (client che hanno convalidato l’intera blockchain in modo autosufficiente) di Ethereum.

Tornando all’esempio precedente, le transazioni di 400€ verranno costantemente verificate dagli utenti attraverso la solita catena di blocchi: se l’utente A non dispone di sufficiente denaro per pagare B, l’operazione verrà bloccata senza creare debito nel sistema. Tutte le operazioni e transazioni sono sempre pubbliche e mostrate nella piattaforma Blockchain. Il linguaggio utilizzato per programmare i Contratti è chiamato “Turing-complete”.

Conclusione

Il ruolo delle blockchain nel settore immobiliare potrebbe dare un grande contributo. Accelerare le transazioni, aggiungere trasparenza, diminuire le possibilità di frode.

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