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Dalla teoria alla pratica: il Marketing Operativo

Conosciamo ormai tutto (o quasi) sulle strategie di Marketing, o meglio, sul Marketing Strategico, per analizzare il mercato, centrare il target, definire gli obiettivi e i guadagni.

Cosa viene dopo tutto questo? Semplice! Il Marketing Operativo, vale a dire tutte le “azioni” necessarie a mettere in pratica tutto quello è stato finora solo “pensato”.

Scopriamo insieme qualcosa in più.

Marketing Strategico

In uno degli articoli pubblicati sul nostro blog non molto tempo fa, abbiamo visto le Cinque Principali Mosse per stabilire un perfetto piano marketing 

In breve, il Marketing Strategico è il primo passo da intraprendere per costruire, appunto, una strategia finalizzata al raggiungimento di uno o più obiettivi.

È il momento in cui ci si guarda attorno, si analizza la clientela verso cui indirizzare le azioni di marketing, si cerca di conoscere la concorrenza e si punterà dunque a consolidare il proprio brand, in modo dal poter essere facilmente riconoscibili sia dal nostro target di riferimento che dai competitors.

È un po’ come la preparazione atletica della squadra prima di una partita: valutiamo gli avversari, le nostre capacità e portiamo a casa la vittoria.

Alla teoria segue la pratica: è il momento di scendere in campo.

Marketing Operativo

Il Marketing Operativo è la parte pratica del Marketing, l’insieme delle operazioni, degli strumenti e dei servizi utili e da utilizzare per “attuare” il Marketing che è stato precedentemente elaborato e concluderne l’intero processo.

Con il Marketing Operativo si mettono in pratica le strategie che sono state definite nella prima fase di analisi, tenendo conto delle risorse di cui si è a disposizione, vale a dire denaro, professionalità e tecnologia.

La combinazione di questi elementi è quello che, in gergo, viene definito Marketing Mix, o anche metodo kotleriano dal nome del suo esponente. Kotler, infatti, sosteneva che Non esiste marketing, senza la sua applicazione e ha individuato le azioni concrete per raggiungere gli obiettivi prefissati, suddividendole nelle 4 P:

  • Prodotto (Product): le caratteristiche del prodotto devono soddisfare le esigenze di un determinato target di clienti
  • Prezzo (Pricing): il prezzo rappresenta il valore che il consumatore è disposto a pagare per usufruire di un determinato prodotto (o servizio)
  • Distribuzione (Placement): si tratta dei canali scelti per presentare l’azienda e i propri prodotti
  • Comunicazione (Promotion): la distribuzione e la pubblicità sono alla base delle attività di marketing per far conoscere se stessi e le proprie offerte.

Tuttavia, gli esperti del mestiere suggeriscono un’altra variante delle 4 P. Si tratta, questa volta, delle 4 C sviluppate dal Marketing Operativo di Lambin che, allo stesso modo di Kolter, mira a definire nel concreto cosa fare e come farlo. In questo caso avremo, dunque:

  • Customer Need
  • Cost to the Consumer
  • Convenience
  • Communication

Quali sono le differenze tra Marketing Strategico e Marketing Operativo?

Per stabilire correttamente la differenza tra il Marketing Strategico e il Marketing Operativo, potremmo partire dalle loro definizioni, grazie all’ausilio di Wikipedia.

Il Marketing Strategico si basa sullo studio del contesto nel quale si opera, sull’analisi del target e delle sue esigenze e, soprattutto, sulle possibilità interne in termini di risorse e competenze. Tutto questo, dovrà essere accompagnato dalla volontà di prefissarsi degli obiettivi di crescita e di guadagno e dalla scelta della strada da intraprendere.

Il Marketing Operativo è la teoria dopo la pratica, è la tattica dopo la strategia, il lavoro sul campo, la parte finale dell’intero processo di marketing che ha il compito di realizzare concretamente le strategie definite nelle fasi precedenti.

Tale operazione è possibile grazie al KPI (Key Performance Indicator), vale a dire a un sistema di misurazione dei risultati ottenuti. A cosa serve? A capire se le azioni svolte sono state efficaci oppure no.

Dunque, se il Marketing Strategico si basa sull’analisi dei bisogni di mercato e su prodotti nuovi e competitivi, il Marketing Operativo si basa sull’azione e sulla realizzazione di quanto messo su carta; se il primo punta sul lungo periodo, il secondo si concentra su un periodo medio-breve.

E potremmo continuare.

 

Tuttavia, seppur importanti, le definizioni di Marketing Strategico e Marketing Operativo e le loro differenze non devono farvi perdere di vista l’obiettivo finale: il guadagno.

Il Marketing richiede, come sempre, attenzione e cura nei dettagli, ma soprattutto pazienza nei tempi di realizzazione. Per chi lavora con il Marketing è obbligatorio avere una visione chiara del Marketing Strategico e confrontarlo con quello Operativo, come se fossero due facce della stessa medaglia.

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