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Sapete come scrivere dei buoni annunci immobiliari?

Comunicare in modo efficace consente di costruire un ponte, abbastanza solido, per permettere ai destinatari del nostro messaggio di avvicinarsi quanto più possibile all’obiettivo che vogliamo raggiungere. Traduciamo questo concetto in ambito immobiliare: volete vendere l’immobile del vostro cliente in modo rapido? Scrivete innanzitutto annunci immobiliari efficaci e di qualità!

Vediamo insieme di chiarire cosa vuol dire scrivere annunci efficaci. Partiamo allora da una considerazione piuttosto spicciola: le parole, nostro mezzo di espressione naturale, hanno un enorme potenziale…positivo o negativo. Sta a noi quindi, mittenti del messaggio, “dosare” e “mescolare” le parole nel modo giusto, affinchè riescano a dirigere l’attenzione e la considerazione che intendiamo attribuire a ciò che stiamo descrivendo, anche se a volte potrebbe trattarsi di un lavoro non facile.

Per restare in tema, pensiamo proprio ad alcuni vecchi e abusati annunci immobiliari. Avrete sicuramente presente il classico “Luminosissimo e centralissimo appartamento sito in Via della Ciabatta…”. Quante volte l’abbiamo visto..

Ecco, questo non è esattamente il modo efficace di scrivere un annuncio immobiliare. Andiamo a vedere insieme alcuni consigli utili e pratici per scrivere annunci immobiliari in modo efficace.

La prima e fondamentale regola, sulla quale non si transige, è creare contenuto unico e di qualità. Dunque, evitate contenuto ripetitivo e slogan pubblicitari, ogni annuncio deve avere un messaggio unico.

Il vantaggio principale di una descrizione ben fatta è che può portare visite a costo zero sul vostro sito e vi farà guadagnare posizioni nelle SERP, ovvero nei motori di ricerca come Google, Yahoo, Bing o altro.

Cosa deve contenere un buon annuncio immobiliare?

Oltre a una descrizione ben fatta, nell’annuncio è fondamentale indicare il prezzo. Può andare bene utilizzare la “trattativa riservata” per gli immobili di lusso, ma in genere per tutte le altre tipologie di immobili è sempre consigliabile non utilizzare tale dicitura: la chiarezza ripaga sempre, quindi meglio fornire subito indicazioni chiare e precise.

E’ importante indicare la zona specifica dell’immobile e inserire almeno 10 foto, tutte in formato orizzontale, soprattutto quella scelta come anteprima dell’annuncio (si consiglia una risoluzione base per il lato più lungo almeno di 1024 px), il numero di locali, delle camere e dei bagni. In generale, è sempre buona norma inserire quanti più dati possibile, per esempio la presenza di eventuale giardino, box auto, ascensore.

Oltre alle informazioni più “utili”, potete arricchire l’annuncio con alcune notizie “interessanti” sull’immobile:

  • particolari sugli interni (rifiniture, arredamento, pavimenti)
  • notizie sulla posizione e i servizi della zona (zona tranquilla, zona ricca di locali, centro storico)
  • curiosità sulla storia dell’immobile (anno di costruzione, eventuali ristrutturazioni, eventi degni di nota)
  • punti di forza che potrebbero motivarne l’acquisto (ottimo investimento, rapporto qualità prezzo, zona in via di rivalutazione)
  • indicazioni sul pubblico di riferimento (perfetto per le giovani coppie, ottimo per le famiglie, ottimo per studenti)

Se è stato inserito un numero sufficiente di foto, potrebbe rivelarsi efficace anche la realizzazione di un bel video di presentazione dell’immobile o un virtual tour 360°.

Come scrivere un annuncio immobiliare?

Abbiamo già puntualizzato quanto sia fondamentale, oltre alle foto che mostriamo nell’annuncio, una descrizione scritta bene, che mostri tutte le potenzialità dell’immobile che stiamo proponendo.

Oltre alle qualità fondamentali di differenziazione e di originalità, è importante scrivere un annuncio esaustivo, facendo attenzione a non ripetere sempre le stesse caratteristiche.

Mostrate tutte le potenzialità e i vantaggi che possiede l’immobile. Cercate di evitare un linguaggio troppo soggettivo che potrebbe, invece, andar bene per scrivere un post da sponsorizzare su Facebook, dove sono concesse espressioni come ad esempio “Adorerai iniziare da qui a costruire i tuoi ricordi”. Tali informazioni non hanno alcun valore per un potenziale acquirente, il quale vuole solo sapere che caratteristiche specifiche ha la proprietà.

Da un’analisi condotta da Zillow, uno dei più importanti portali americani nel settore del Real Estate, è emerso che la descrizione “ideale” debba contenere circa 250 parole, il che vuol dire che c’è tutto lo spazio necessario per esporre le caratteristiche principali dell’immobile senza soffermarsi sugli aspetti soggettivi.

Il tono giusto deve essere necessariamente descrittivo.

Facciamo un esempio pratico. Se desiderate valorizzare un aspetto particolare dell’immobile, tipo il giardino, non è conveniente descrivere quanto sia “meraviglioso”, quanto piuttosto evidenziare che vi è lo spazio per far giocare i bambini, far scorazzare liberamente il cane, per allestire un barbecue o un piccolo gazebo con area relax. Questo potrebbe essere un ottimo modo per coinvolgere il vostro potenziale acquirente, presentando tutte le attività che si possono svolgere in quell’area di pertinenza.

Perciò sforzatevi di utilizzare parole che possano risaltare e che risultino efficaci agli occhi di chi mostra il suo interesse per un vostro prodotto. Provate a stuzzicare l’immaginazione delle persone, a “trasportare” (letteralmente!) la testa del potenziale acquirente già all’interno della casa.

In conclusione, il nostro consiglio è di non utilizzare un linguaggio troppo tecnico, bensì dei termini accessibili a un lessico semplice e facilmente comprensibile. Quindi è buona abitudine preferire una terminologia semplice, parole come “appartamento” o “villetta” piuttosto che tecnicismi prettamente immobiliari quali “duplex semi-mansardato”.

Attenzione, però, a non eccedere nelle descrizioni! I romanzi lasciamoli agli scrittori: le descrizioni devono essere esaustive!

Andate dritti al punto, magari facendo leva sulle motivazioni per cui una persona dovrebbe scegliere di andare a vivere proprio in quell’appartamento, godere della vista panoramica proprio di quel terrazzo, senza tralasciare qualche breve cenno anche alla descrizione della zona, ai servizi, ai collegamenti con i punti nevralgici della città, agli spazi pubblici e via di seguito.

Tutto quello che scrivete nell’annuncio deve essere scelto con cautela, facendo attenzione a non esagerare con slanci particolarmente evocativi, altrimenti si rischia di dare un’idea di artificioso, finto.

…da dove partire?

Le prime parole sono quelle più importanti, in quanto servono per sfruttare le funzioni di URL Rewrite, ovvero per creare contenuto che sia il più possibile pertinente con le ricerche effettuate dall’utente.

Quindi sfruttate le keywords per generare contenuto pertinente. La prima cosa da fare è immedesimarsi nel cliente e cercare di utilizzare anche nell’annuncio alcune parole chiave. Cosa digitereste su Google se state cercando casa?? Esatto! Saranno proprio quelle le parole da usare!

Ecco, per esempio, cosa viene fuori se nel motore di ricerca Google inseriamo alcune parole chiave per la ricerca. Riuscite ad individuare quali sono le keywords digitate dall’utente?

 

Dunque, componete sempre l’annuncio con le parole chiave che cercherebbe un utente su Google, impegnandovi a creare sempre annunci differenti, di lunghezze diverse e con contenuti diversi. Eviterete in questo modo penalizzazioni da parte di Google Panda.

Sapete di cosa si tratta? Non temete, continuate a seguirci sul blog! Ne parleremo meglio nei prossimi articoli!

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