SEO e indicizzazione sito web: voglio essere il primo!

La Search Engine Optimization, meglio conosciuta come SEO, è l’insieme di tutte quelle attività volte ad aumentare la visibilità di un sito web.

Indicizzare un sito web, quindi fare attività di SEO, vuol dire migliorarsi nel tempo, investendo nella propria immagine.

SEO, 3 step per ottimizzare il tuo sito

Il processo di ottimizzazione prevede 3 fasi:

Ottimizzazione tecnica
E’ una fase che permette ai motori di ricerca di indicizzare correttamente le pagine del sito web. Alcuni accorgimenti sono: fruibilità sui dispositivi mobile, protocollo https (certificato SSL), velocità del server, URL ottimizzate, riduzione del peso delle immagini.

Scelta delle parole chiave giuste
Per farti trovare dai tuoi clienti, dovrai ovviamente utilizzare delle parole chiave che corrispondano ai criteri di ricerca online. E’ preferibile scegliere molte parole chiave specifiche piuttosto che poche generiche (con molta concorrenza e basso tasso di conversione).

Contenuti di qualità
Una buona ottimizzazione comprende anche dei contenuti di qualità: il sito deve avere contenuti interessanti ed originali, che creino un valore per gli utenti. E’ bene quindi aggiornare con una certa frequenza il sito web, con contenuti accattivanti per chi ci naviga.

Insomma, senza le fondamenta solide, quindi un sito ben configurato e ottimizzato in tutti i suoi punti, difficilmente otterrai dei risultati nei motori di ricerca e sarai sempre un passo indietro rispetto a chi è partito dalle basi fondamentali.

Includere la SEO in fase di costruzione del sito

Gran parte degli elementi inclusi nella struttura delle pagine possono fare la differenza. E’ buona cosa utilizzare in maniera corretta gli elementi semantici e i tag, che permettono ai motori di ricerca la corretta lettura dei contenuti, per poterli poi indicizzare: header, content, navigation, sidebar, footer, p, alt, title, h1, h2, h3 ecc.

Ottimizzazione per i dispositivi mobile

Abbiamo già specificato in precedenza l’importante del mobile friendly. Da novembre 2016 infatti, Google ha introdotto l’indicizzazione mobile-first. L’ottimizzazione per il mobile diventa quindi essenziale per ogni strategia SEO.

Velocità del sito

Repetita iuvant per la site speed: la velocità del sito è fondamentale per la salute della SEO. Ogni 0,5 secondi che il tuo sito impiega a caricare, aumenta drasticamente la % di visitatori che lo abbandonano. Di seguito puoi vedere quanto tempo impiega il tuo sito web a caricare su desktop e sui dispositivi mobili utilizzando una connessione 3G.

E’ importante quindi scegliere un buon servizio di hosting e non esagerare con sfondi e immagini pesanti, soprattutto in homepage.

Link e broken link

I back link (link in entrata) sono fondamentali per determinare la popolarità del sito e quindi per aumentare il suo valore sui motori di ricerca. Devono essere selezionati con cura: i link in entrata devono essere inerenti al contenuto. Stessa cosa per i link in uscita.

Un’attenzione in particolare va anche ai broken link, cioè i collegamenti sbagliati o che linkano a pagine inesistenti: tutto ciò porterà alla penalizzazione del sito. Buona norma sarà quella di controllare periodicamente i link in uscita, perché potrebbe capitare che i siti a cui ci colleghiamo cambino l’URL o, peggio ancora, abbiano eliminato la pagina.

Come Google analizza il tuo sito

Come funziona Google? Come si comporta con i siti web appena usciti?

  • Scansione. Google scansioni il web per scoprire nuovi contenuti, con programmi chiamati crawler. E’ un processo ridondante, curato dallo spider di Google che “osserva” i siti web, quindi li scansiona in modo perpetuo.
  • Indicizzazione. Affinché i contenuti del tuo sito siano inclusi nei risultati del motore di ricerca, devono essere inclusi nell’indice di Google. L’indice di Google è simile a un indice di una biblioteca, che elenca le informazioni su tutti i libri disponibili nella biblioteca. Tuttavia, al posto dei libri, l’indice di Google elenca tutte le pagine Web che Google conosce.
  • Posizionamento. Viene determinato da un algoritmo del motore di ricerca, che valuta quali contenuti rispondono meglio alla ricerca dell’utente.

Riassumiamo quindi i 3 principali fattori che incidono sul posizionamento su Google:

  1. Le parole chiave
  2. I contenuti
  3. Esperienza utente e fiducia

Posizionamento organico e a pagamento

Vi sarà capitato molte volte di vedere tanti dei vostri competitors in prima pagina grazie a determinate keywords ricercate.

LA RISPOSTA È SEMPLICE:
 
Il sito concorrente ha utilizzato campagne pubblicitarie a pagamento per posizionare il proprio sito. Parliamo quindi di posizionamento a pagamento, utilizzato tramite Adwords.

Il posizionamento organico è tutto un altro discorso: posizionare un sito in modo naturale è molto più difficile e complesso e richiedere anche molto più tempo per i risultati, ma gli effetti sono da definirsi a lungo termine, quindi più duraturi nel tempo.

Ovviamente il posizionamento organico dipende molto dal sito che si andrà creare, dalla concorrenza, dall’impostazione tecnica e anche l’eventuale budget che si è disposti ad investire per ottimizzare il sito lato SEO.

Questi sono alcuni dei punti da prendere il considerazione per migliorare la visibilità del sito web online. Ricordiamo comunque che per qualsiasi azione SEO è sempre consigliabile rivolgersi agli esperti del settore, che con i giusti strumenti sapranno come indicizzare il sito web della tua agenzia immobiliare!