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Francesca Landro

Help Desker, Customer Satisfaction & Training. Laureata in Lettere Moderne e Calabrese doc, si definisce una divoratrice di libri e una chiacchierona seriale, amante di città d'arte e di viaggi, non senza la sua macchina fotografica. Entra a far parte della famiglia di Gestim solo dai primi mesi del 2017.

Evitare lo spam

I cinque errori più comuni dello Spam

Siamo appena rientrati dalla lunga pausa natalizia. Ebbene, quanti di voi hanno effettuato l’invio di una mail a tutti i clienti presenti in banca dati per augurare Buone Feste? La risposta è: tantissimi.

Indubbiamente si tratta di un gesto carino, un modo per stare vicino ai propri clienti e far sapere che la loro agenzia immobiliare è sempre al loro fianco. Tuttavia, a tutti coloro che ci hanno chiesto quale fosse il modo più pratico per inviare mail di questo tipo abbiamo spesso sconsigliato di procedere in tal senso, precisando che in ambito informatico l’invio massivo, ovvero l’invio di mail tutte uguali a un gran numero di destinatari, non sarebbe proprio un toccasana per la reputazione del proprio dominio, anzi… potrebbe addirittura rivelarsi controproducente.

Proprio a tal riguardo il nostro CEO Angelo Semerano in un post del 5 dicembre scorso, aveva ricordato di evitare l’abuso di strumenti come l’email marketing, l’SMS marketing o la pagina Facebook per “spammare” gli auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Infatti tale prassi comporta solo un aumento del tasso di mancata apertura delle email inviate, così come una impennata delle rimozioni dalle vostre banche dati (molti clienti infatti decideranno di non concedervi più l’autorizzazione all’invio).

Se siete stati fortunati alcune delle vostre mail sono state lette e hanno ricevuto una risposta, ma nella maggior parte dei casi, purtroppo, il vostro messaggio è finito nella cartella Promozioni o, peggio ancora, nella cartella Spam dei vostri destinatari.

Ecco quali sono i cinque errori più comuni commessi dagli utenti web e che generano Spam.

Scopri di più I cinque errori più comuni dello Spam

Puoi vantare una buona Brand Reputation?

Consolidare la Brand Reputation per chi si muove nel settore immobiliare è un lavoro che richiede un impegno più approfondito rispetto ad altri settori merceologici, non fosse altro perché l’utente finale ha deciso di spendere i propri risparmi per un investimento così importante come “il mattone”. Quindi ci sarebbe da chiedersi quali siano le attività che un agente immobiliare può svolgere per aumentare la Reputation della propria agenzia.

Qualche giorno fa abbiamo parlato di Brand Awarness, vale a dire la conoscenza del proprio brand, e abbiamo provato a delineare cinque azioni utili per rendere il brand più popolare, prendendo in considerazione anche gli standard dello studioso Aaker. (Leggi qui l’articolo 5 semplici strumenti per aumentare la Brand Awarness )

Se avete seguito correttamente i nostri consigli, potete adesso puntare alla Brand Reputation, ossia non più alla semplice conoscenza del marchio da parte dei vostri clienti, bensì alla considerazione che i clienti avranno del vostro brand.

Si sa, il giudizio del cliente è fondamentale perché se l’agenzia gode di ottima reputazione, i consumatori potranno ritenersi soddisfatti del vostro prodotto o del vostro servizio, attivando un passaparola positivo e di conseguenza un innegabile aumento di clienti.

Non sarà più importante solo “apparire”, ma anche e soprattutto “essere“: siete riusciti a rendere visibile il vostro marchio anche sulla luna? Bravissimi! Ora bisogna curare la vostra immagine, focalizzarsi sulle opinioni dei vostri clienti per migliorarvi, interagire anche con chi avanza delle critiche.

Oggi ci si affida a internet per ogni cosa, anche per comprare o vendere casa. Quindi curare la Brand Awarness e la Brand Reputation vi permetterà di aumentare la vostra visibilità online e la stima dei vostri clienti.

Vediamo insieme di cosa si tratta.

Scopri di più Puoi vantare una buona Brand Reputation?

5 semplici strumenti per aumentare la Brand Awarness

Il buon Angelo Semerano, Ceo di Gestim e relatore ormai esperto e collaudato di Web marketing Immobiliare, dice sempre: “Il primo step per il Web Marketing Immobiliare è la Brand Awarness ovvero la notorietà del vostro marchio o, per meglio dire, la capacità e la facilità che il pubblico ha di riconoscere un marchio e di associarlo correttamente alla vostra agenzia, ai vostri prodotti, ai vostri servizi.

Negli ultimi anni Gestim si è dedicata alla organizzazione di corsi prettamente indirizzati agli agenti immobiliari in merito a Tecniche evolute di Web Marketing Immobiliare, per parlare della possibilità di farsi conoscere sfruttando al meglio più canali pubblicitari, dell’importanza di dotarsi di un sito internet di agenzia, degli strumenti utili a realizzare obiettivi prefissati e a ottenere considerevoli risultati.

Ma chi di voi sa in cosa consiste la Brand Awarness?

Andiamo a vedere di cosa si tratta!

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La combo perfetta per l’agente immobiliare: competenza, formazione e…

Se cercate su Google “come diventare un agente immobiliare”, i risultati sono i più disparati.

Secondo alcuni sarebbe necessario aver conseguito un titolo di studio in ambito economico o giuridico, per altri sarebbe sufficiente un diploma di scuola superiore. Troverete indicazioni su requisiti di carattere personale, morale e professionale oppure sugli esami da sostenere in relazione al ramo di mediazione scelto.

Certo è che per un agente che si occupa di intermediazione immobiliare vi sono delle conoscenze e delle competenze che non possono prescindere dal titolo di studio o dagli esami sostenuti: si tratta di aggiornamenti sul mercato, andamento dei prezzi, norme vigenti in merito a vendite e/o locazioni, tecniche di negoziazione e regole di comunicazione per approcciarsi al cliente nel modo migliore. Insomma, di tutto di più.

Ma non basta!

Già, perché il mondo corre veloce e questo richiede di stare al passo con i tempi.

Un agente immobiliare deve fare i conti con la concorrenza, con internet, i social network, le campagne on line e deve saper conciliare la sua preparazione e competenza professionale con strategie di acquisizione e di vendita dettate dalle nuove leggi del Web Marketing.

Alla luce di quanto detto, abbiamo pensato che potesse tornare utile qualche suggerimento, diciamo pure una linea guida per il buon agente immobiliare.

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